lunedì 18 febbraio 2013

Dove vai se il "QI" non ce l'hai


Buon inizio settimana a tutti i miei lettori, oggi iniziamo parlando del nuovo standard di ricarica chiamato "QI" che permette tramite induzione la ricaricare alcuni dispositivi di ultima generazione, come cellulari e macchine fotografiche. Molti possessori di Nexus 4, Nokia e Samsung mi hanno chiesto di fare chiarezza su questi dispositivi visto che nel web incominciano a spuntare come funghi a prezzi più o meno accessibili.

Lo standard "QI" (pronuncia "Chi") nasce nel 2010 dal WPC (Wireless Power Consortium),  permette la ricarica del dispositivo sfruttando il contatto, tramite un campo elettromagnetico che arriva a una potenza massima di 5W. La forma  comune di questi caricabatterie di ultima generazione è il così detto "Tappetino" da uno o più postazioni, ma i produttori si stanno sbizzarrendo con varie forme vedi ORB per Nexus 4.


Pro:

  • Puoi fare il figo con i colleghi del tuo ufficio. 
  • Puoi evitare cavi sulla scrivania.
  • Salvaguardi un po di più il jack di ingresso del dispositivo.
  • Migliori la vita del cavo USB che spesso uso per collegare il dispositivo al computer.
Contro:
  • Costa ancora un pò troppo (dai 35 a gli 85€).
  • La ricarica avviene più lentamente rispetto al cavo.
  • Lo standard è ancora troppo poco diffuso.
Per chiunque fosse interessato all'acquisto consiglio caldamente di prendere un compatibile universale che fa il suo dovere e ci fa risparmiare qualcosina sul prezzo. Io stesso ho avuto modo di provare lo ZESC01B/00 della Zens per il mio Nexus 4 che si trova in rete ad un prezzo di circa 36€, ma in tutta onestà non l'ho ancora acquistato, non avendo particolari problemi di durate della batteria. Comunque come al solito se qualcuno di voi è un felice possessore di questo oggetto "Futuristico" posti pure le sue impressioni in merito.

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